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Ricorsi per i docenti

Il sindacato S.A.M., in stretta collaborazione con lo studio legale dell’Avv. Alessandra Maria Pinto, promuove ricorsi per la tutela dei diritti del personale della scuola. In questa pagina trovi i ricorsi in corso, i destinatari e i moduli da scaricare.

Avv. Alessandra Maria Pinto

Lo studio legale affianca il S.A.M. nella tutela dei diritti del personale della scuola e nell’assistenza ai docenti per i ricorsi promossi dal sindacato.

LE INIZIATIVE IN CORSO

Per ogni ricorso trovi destinatari, documenti utili e modulistica. Contatta la sede o il legale per verificare i requisiti della tua posizione prima dell’adesione.

Carta del docente

Docenti con supplenze al 30 giugno o al 31 agosto
Adesioni aperte

Ricorso per il riconoscimento del diritto alla Carta del docente per la formazione e per il recupero del bonus annuale di 500 euro maturato e non fruito durante il periodo di precariato, nei limiti della prescrizione quinquennale. Numerosi docenti hanno già ottenuto attraverso pronunce giudiziali il riconoscimento del beneficio non attribuito dal Ministero.

A chi è rivolto

  • Docenti che durante il precariato hanno svolto incarichi di supplenza al 30 giugno o al 31 agosto senza ricevere il bonus per le annualità interessate.
  • La diffida disponibile riguarda questi incarichi negli anni scolastici successivi al 2015/2016.
  • Il recupero avviene nei limiti della prescrizione quinquennale: il legale verifica le annualità e gli eventuali atti interruttivi.

Documenti utili per la verifica

  • Contratti di supplenza relativi agli anni interessati.
  • Riepilogo delle annualità per cui il bonus non è stato riconosciuto.
  • Eventuali diffide già inviate, risposte del Ministero e ricevute PEC.

Moduli da scaricare

La diffida da compilare con le indicazioni del legale.

Come procedere
  1. Scarica e leggi il modulo di diffida per la Carta del docente.
  2. Contatta la sede S.A.M. per verificare con il legale le annualità e le modalità di compilazione e invio.
  3. Conserva una copia della diffida sottoscritta e le ricevute di accettazione e consegna della PEC, se inviata.
Contatta la sede per questo ricorso

Retribuzione professionale docente

Docenti di ruolo e precari con precedenti supplenze brevi o COVID
Adesioni aperte

Ricorso per il riconoscimento della Retribuzione Professionale Docenti (R.P.D.), il compenso accessorio non corrisposto durante le supplenze brevi e saltuarie o le cosiddette supplenze COVID. Il riconoscimento è stato finora riservato ai docenti di ruolo e ai titolari di contratti al 30 giugno o al 31 agosto; la Corte di Cassazione ha confermato il diritto alla R.P.D. anche per le supplenze brevi e saltuarie.

A chi è rivolto

  • Docenti attualmente di ruolo oppure precari che, durante il precariato, abbiano svolto supplenze brevi e saltuarie o supplenze COVID.
  • Sono esclusi i periodi coperti da contratti con scadenza al 30 giugno o al 31 agosto.
  • La R.P.D. non deve essere stata corrisposta per i periodi interessati; contratti e cedolini consentono al legale la verifica.

Documenti utili per la verifica

  • Contratti delle supplenze brevi, saltuarie o COVID interessate e relativi cedolini stipendiali.
  • Copia della diffida inviata al Ministero.
  • Ricevuta di spedizione e avviso di ricevimento della raccomandata A/R, oppure ricevute di accettazione e consegna della PEC.

Moduli da scaricare

La diffida da compilare con le indicazioni del legale.

Come procedere
  1. Scarica e compila la diffida predisposta da FGU, verificando con la sede le indicazioni del legale.
  2. Invia la diffida al Ministero dell’Istruzione e del Merito tramite raccomandata A/R, all’indirizzo riportato nel modulo. Il PDF riporta anche i destinatari per l’invio tramite PEC.
  3. Conserva una copia della diffida e tutta la documentazione che prova invio e consegna della raccomandata A/R o della PEC.
  4. Consegna questi documenti al legale al momento della presentazione effettiva del ricorso, per la verifica e la ricostruzione dei periodi di servizio.
Contatta la sede per questo ricorso